Servizio educativo

L'Archivio di Stato di Potenza vanta un’esperienza pluridecennale nel vasto campo della didattica e dell’educazione al patrimonio archivistico.
In particolare, fra gli scopi del Servizio educativo rientrano: la diffusione della conoscenza del patrimonio archivistico conservato nell’Archivio di Stato; la promozione di rapporti continuativi con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le associazioni culturali e tutte le istituzioni interessate alle attività pedagogiche e formative; l’organizzazione di corsi e seminari e l’individuazione di percorsi idonei a favorire la conoscenza e l’accesso alle fonti archivistiche.
Molteplici sino ad oggi sono state le iniziative promosse dall’Istituto, comprendenti anche percorsi ludici e creativi.
Molte delle iniziative curate dagli istituti archivistici sono registrate nella banca dati delle attività e progetti dei Servizi educativi, mantenuta dal Centro per i servizi educativi del museo e del territorio (il cui sito web: <http://www.sed.beniculturali.it> è ricco di utili informazioni).

Visite guidate all’Istituto
Per quanto concerne le visite guidate all’Istituto, consultare la relativa sezione nella voce “I servizi” del Menu.

Laboratori didattici
L’Archivio di Stato di Potenza, oltre alle consuete visite guidate, organizza attività specifiche sia per i docenti che per gli studenti.
Per i primi, vengono organizzati seminari di formazione e di aggiornamento dedicati a temi come il rapporto documento-ricerca-manuale, le fonti archivistiche e la ricerca storica, la metodologia della ricerca in archivio, l’utilizzazione didattica del documento.
Vasta anche l’offerta indirizzata agli studenti: cicli di lezioni con l’utilizzazione di documenti; ricerche simulate su temi specifici che consentono ai giovani di familiarizzare con l’uso delle fonti (ad es. i mutamenti del tessuto urbanistico, le trasformazioni del paesaggio, gli atti notarili per la storia della vita quotidiana ecc.).
Un altro campo di attività è indirizzato all’Università. In accordo con i docenti, vengono organizzati incontri e seminari nel corso dei quali vengono illustrate agli studenti le procedure di accesso alle fonti documentarie, dalla consultazione delle guide e degli inventari alla struttura dei fondi archivistici.

Tirocini curricolari
L’Archivio di Stato di Potenza ha attivato da anni convenzioni con diverse Università per lo svolgimento di tirocini curricolari (art. 18 legge 24/06/1997 n. 196 e relativo decreto attuativo 142/1998).
Quest’ultimi, previsti per completare il percorso di studio e per acquisire crediti necessari al conseguimento della Laurea da parte degli studenti, si rivelano particolarmente efficaci per l’apprendimento delle metodologie e delle tecniche proprie del lavoro archivistico o dei procedimenti amministrativi. Essi si svolgono sotto la guida di funzionari esperti, che elaborano a tale scopo specifici progetti formativi e svolgono l’attività di tutoraggio.
Il tirocinio curriculare ha durata variabile, fino ad un massimo di sei mesi.
Presupposto necessario è l’esistenza di una Convenzione tra l’Università di provenienza dello studente laureando e l’Archivio di Stato di Potenza. Lo studente, inoltre, deve essere autorizzato dall'organo didattico della Struttura a cui afferisce il Corso di Laurea da lui frequentato.
Il tirocinio è coperto da assicurazione stipulata dall’Università di appartenenza.
La presenza in servizio è comprovata dalla firma giornaliera e l’attività viene certificata dalla relazione finale del tutor dell’Archivio.
L’Archivio di Stato di Potenza può ospitare un numero massimo di tirocinanti pari al 10% del numero dei dipendenti in servizio, attualmente 17 persone, quindi 2 tirocinanti in tutto.

Alternanza scuola-lavoro
Gli Istituti Scolastici di II grado possono richiedere di attivare presso l’Archivio di Stato di Potenza progetti di Alternanza scuola-lavoro, consistenti in percorsi mirati di apprendimento in situazione lavorativa. Mentre inizialmente questa opportunità era offerta ai soli studenti degli istituti tecnici e professionali, la legge 13 luglio 2015, n. 107, detta della “buona scuola”, prevede che percorsi di alternanza scuola-lavoro siano attuati anche nei licei (per un totale di 200 ore nel triennio) e che le convenzioni per la loro attuazione possano essere stipulate anche con «i musei e gli altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali».
Per attivare tali progetti è necessario che fra l’Istituto scolastico richiedente e l’Archivio di Stato sia stipulata un’apposita convenzione, che deve obbligatoriamente prevedere una copertura assicurativa e una preventiva formazione generale in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, a carico dell’istituto scolastico.
Durate e modalità sono stabilite e declinate nel progetto formativo redatto per ciascun allievo. Gli studenti, seguiti da tutor interni all'Archivio, affiancano il personale dell’Istituto in attività archivistiche e servizi al pubblico in sala di studio e in biblioteca.

Percorsi ludici e creativi
Presso l’Archivio di Stato di Potenza sono state promosse anche manifestazioni molto innovative nel campo della didattica dell’archivio, come i percorsi ludici indirizzati alle fasce più giovani.
Un’interessante esperienza, svoltasi per la prima volta nel 2001, è consistita nell’organizzazione di un gioco poliziesco dal titolo Il mistero della corona d’oro, incentrato su un evento rimasto ancora per tanti aspetti misterioso: il ritrovamento, avvenuto nel 1814 nel territorio di Armento (PZ), della Corona di Critonio, reperto del IV sec. a.C. I giovanissimi visitatori sono stati coinvolti nel mistero nelle vesti di piccoli investigatori: percorrendo le varie tappe in cui è stata articolata la storia, sono stati “costretti” a confrontarsi con i documenti e a familiarizzare con il luogo deputato alla loro conservazione, l’Archivio di Stato, di cui hanno compreso indirettamente compiti e funzioni.
Con il progetto Archiviocrea. Laboratorio di scrittura creativa in archivio, realizzato per la prima volta nel 2003, si è invece voluto promuovere l’uso creativo dei documenti all’interno di un ambiente, quale è appunto quello di un Archivio di Stato, dove l’uso tradizionale degli archivi ha in prevalenza finalità storiche e giuridiche. Scopo dell’iniziativa è stato quello di avvicinare al mondo degli archivi giovani e adulti interessati alla letteratura e alla scrittura, stimolandone la fantasia e l’inventiva attraverso la lettura dei documenti. Il laboratorio ha assunto un’importante valenza didattica, promuovendo in maniera indiretta la conoscenza delle varie tipologie documentarie conservate nell’Archivio di Stato: dai documenti pergamenacei agli atti notarili, dagli inventari e dai libri contabili di chiese e monasteri ai manifesti e ai decreti del periodo risorgimentale, dagli atti processuali alle note di prefetti e intendenti. Il laboratorio di scrittura si è concluso con l’allestimento della mostra ArchivioCrea. Archivi e scrittura creativa. Un percorso poetico narrativo dai documenti della Basilicata, nell’ambito della quale sono stati esposti i documenti utilizzati nel corso del laboratorio, affiancati dagli elaborati in prosa o in poesia dei partecipanti.

I corsi di archivistica
Più volte l’Archivio di Stato di Potenza ha svolto attività didattica in materia di archivistica. Sono stati tra l’altro organizzati cicli di seminari rivolti agli addetti agli archivi correnti e di deposito degli uffici periferici lucani del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e per il personale di vari enti locali.


Responsabile:
Valeria Verrastro, Direttore Archivo di Stato di Potenza
e-mail: valeriagiuseppina.verrastro@beniculturali.it

ARCHIVIO DI STATO DI POTENZA

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